[…] L’orizzonte artistico di Pau, dunque, è quanto di più vario si possa immaginare: dall’inchiostro all’acrilico, dal linocut al graffito, dall’olio al digitale, dall’acquerello ad una evidente propensione sia alla pop che alla street art, « non disdegno neanche la grafica, la stampa e la tipografia; la scultura mi stuzzica, e sono certo che prima o poi arriverà» confessa, raccontando opere che hanno un titolo da canzone (“Luna di città”) e che mettono in scena momenti del quotidiano, visioni metaforiche, schegge di di intimità ma anche di spiritualità. Come Santa Suerte, ovvero la Dea Fortuna trasformata in “protettrice pagana” di tutti i popoli flagellati dalla pandemia.

— f.p.


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