Paolo Bruni, conosciuto come Pau, frontman della storica rock band Negrita, apre a grande richiesta uno shop, www.pauhaus.it , dove sarà possibile acquistare, in tiratura super limitata, alcuni dei suoi disegni, accuratamente selezionati da lui stesso.
Il cantante dei Negrita, uno dei gruppi rock più influenti e meno catalogabili del panorama musicale italiano degli ultimi venticinque anni, ci mostra un altro lato della sua creatività, a cui attinge anche grazie ai suoi studi, come lui stesso dichiara: “Ho un diploma artistico e studi di architettura alle spalle. Non mi sono laureato perché la musica è intervenuta prima a salvarmi l’anima.” […]

Con il lockdown Pau riscopre il disegno. Il frontman dei Negrita lancia le sue opere in edizione limitata
„Si chiama Paolo Bruni. Conosciuto come Pau, è l’apprezzato frontman, paroliere e cantante dei Negrita. La band aretina, una delle più longeve in Italia, è sulla breccia da oltre 25 anni, anche grazie ai molti successi: “Cambio”, “Ho imparato a sognare”, “Rotolando verso sud”, “L’uomo sogna di volare”, “Hemingway”, “Brucerò per te”, “Il Gioco”, tanto per citare alcuni titoli. Senza dimenticare “I ragazzi stanno bene”, che al Festival di Sanremo 2019 lanciò un messaggio forte e chiaro. Poi, dopo una lunga serie di concerti, a primavera è arrivato il lockdown, lo stop agli spettacoli e alla musica dal vivo. Un periodo difficile, triste e silenzioso, che ci ha messo tutti a dura prova. Ma proprio durante l’isolamento, Pau, artista a 360º, ha riscoperto una sua vecchia, grande, passione: il disegno. “Impara l’arte e mettila da parte”.“ […]

 

È passato quasi un mese dal lancio di Pauhaus e so che sta andando alla grande, cosa puoi dirci di più? Ti aspettavi questo successo?

In realtà non avevo preventivato niente, ho cominciato a presentare i miei lavoretti prima su Instagram un annetto fa, ma quasi per scherzo, disegnavo nei momenti in cui la musica mi concedeva del tempo libero, ed ho incontrato subito il favore dei fan dei Negrita. Poi la cosa è andata avanti, i ragazzi che mi seguono musicalmente hanno conosciuto quest’altra faccia di me e sin da subito, per i fan credo sia abbastanza naturale, hanno iniziato a sponsorizzare questa mia seconda attività, chiedendomi se fosse possibile comprare i disegni e se avessi intenzione di fare delle mostre. All’inizio ci ridevo sopra, poi pian piano ho cominciato a crederci e a lavorarci assiduamente durante il lockdown quando mi sono ritrovato senza lavoro musicale. Mi sono detto che la mia creatività deve comunque uscire da qualche parte, se non su sul palco su un foglio. Poi incentivato da amici artisti mi sono deciso ad aprire il sito, in fondo ho sempre disegnato fin da bambino senza però aver dato continuità alla mia passione. È stato come pubblicare un disco ed è andata benissimo, la mia fan base mi ha supportato molto e sono riuscito a  vendere tante copie. La soddisfazione è tanta, sinceramente non mi sarei mai aspettato che avrei mai messo in commercio dei miei disegni.[…]

I soggetti di questa collezione, spaziano infatti da paesaggi urbani a protagonisti umani, alle realizzazioni ad acquerello, fino a quelle a matita, penne a sfera e gessetti.

E ancora skyline futuristici, forme audaci e sinuose che emergono dal buio, volti dalla fortissima espressività e corpi che si mostrano distrattamente all’occhio dello spettatore.

Le opere poi, arrivano complete di Certificato di Autenticità, ma questa non è la sola garanzia di irripetibilità che le accompagna: ad ogni stampa infatti, oltre al numero di serie ed al sigillo, Pau aggiunge un segnalibro con dedica scritta di proprio pugno.

 Un vero valore aggiunto che ne completa l’unicità.[…]

Per uno come Pau, frontman dei Negrita, stare fermo, con le mani in mano, è praticamente impossibile. La sua band si è dovuta fermare durante il tour, bloccato dalla pandemia mondiale. La sua creatività però è troppo forte e in qualche modo deve sfogarsi. È così tornato al suo amore primario: le arti figurative, lui che arriva da una scuola d’arte e da sudi di architettura. Ha ripreso in mano il pennello e altri strumenti e si è dedicato alla pittura.

Dopo aver affinato le sue conoscenze tecniche ha addirittura messo in vendita, con grande successo, le sue opere aprendo un apposito sito dove sono disponibili copie limitate e numerate dei suoi dipinti. Già alcune di queste riproduzioni, in due settimane, sono andate vendute.

«A casa ho un vecchio studio dove registro da cui ho tolto un divano letto – spiega Pau – ed ho aggiunto due scrivanie: una per la musica e l’altra per il disegno. Era l’unica vera via di fuga possibile durante il lockdown. Se mi fossi messo su divano con la tv o i videogiochi sarebbe stato l’inizio della fine. La creatività non è andata in quarantena, c’era, ribolliva e doveva uscire».[…]

Arriva ad Udine la prossima tappa di ART ROCK COUTURE – Volume 1, la mostra di Paolo Bruni, in arte Pau, frontman dei Negrita, che racchiude in sé le tre anime dell’artista.

Tre universi paralleli, che prendono vita in un unico progetto, ART ROCK COUTURE, attraversando così diversi mondi in continua sinergia, in continuo equilibrio tra caos e meraviglia.

Avrà luogo a Cremona, ospitata dalla galleria d’arte PQV, la prima mostra personale dedicata alle stampe e alle linoleografie di Pau, al secolo Paolo Bruni, conosciuto al grande pubblico come frontman dei Negrita.

La mostra si aprirà in concomitanza con il Paf-Porte Aperte Festival di Cremona, che avrà luogo dal 11 al 13 Giugno, nel centro storico della città, e si protrarrà fino al 28 Giugno 2021.

A volte capita di scoprire per caso cose da cui poi si resta affascinati, non solo per la loro bellezza, ma perché da quel momento in poi le vediamo un po’ come un tesoro svelato, una fortunata coincidenza di cui noi siamo gli artefici.

Nel 2020, certe scoperte si possono fare stando comodamente seduti sul divano: così almeno è successo a me con i disegni di Paolo Bruni.

Per chi non lo sapesse (onestamente non ci credo che non lo sappiate n.d.r.), Paolo Bruni è il vero nome di Pau, frontman dei Negrita, ed è proprio lui che ha anche questo talento artistico, segreto ma non troppo.

Ma c’è di più: Pau abbina un brano ad ogni disegno, come un sommelier farebbe con del vino per un piatto gourmet.

Risultato? Un viaggio nel gusto musicale e visivo di un artista che ci fa guardare la musica e ascoltare le immagini.

Interessante? Molto di più. […]

[…] Ma proprio durante l’isolamento, Pau, artista a 360º, ha riscoperto una sua vecchia, grande, passione: il disegno. “Impara l’arte e mettila da parte”. Mai proverbio fu più azzeccato per un ex studente di architettura diventato poi musicista professionista. In un susseguirsi di creazioni, nasce anche l’idea di far conoscere le proprie opere, grazie a Instagram. Viene alla luce la pagina “pau_scarabocchia”, a gran richiesta si sviluppa un originale progetto che mira ad andare oltre al “solito” evento/mostra espositiva. Uno shop online? Sì, ecco l’ultima trovata di questo geniale e poliedrico personaggio. Mentre continua a comporre brani e melodie, da poche ore è attivo il sito https://www.pauhaus.it (sarà casuale l’assonanza con la famosa scuola tedesca Bauhaus?), con una iniziale serie delle sue opere create, tra l’altro con varie tecniche: dalla linoleografia al graffito, dall’inchiostro all’acrilico e all’acquerello. […]